Errori


sbagliatoNella mia vita professionale ormai lunga ho commesso tanti errori e tanti ne ho visti commettere. In alcuni casi erano dovuti ad informazioni non attendibili o mal valutate, in altri erano davvero imprevedibili, in altri ancora erano legati alla mentalità di quella persona o alla cultura diffusa. È sempre interessante ragionare sugli errori. Non c’è dubbio infatti che da questi si apprenda più che dalle best practice che invece sono quasi sempre irripetibili, nonostante le business school ne facciano uno dei pilastri dell’insegnamento.

Gli errori si replicano, ma non tutti. Se ad esempio si commette un errore che deriva da informazioni sbagliate è poco probabile che nel futuro si presenti la stessa situazione. Se si tratta di un errore di metodo si può apprendere un modo diverso di agire e non ricascarci.

Gli errori sistematici per me sono i più interessanti  e sono quelli che si ripetono; derivano dai modelli mentali personali o sociali e sono i più frequenti ed i più difficili da evitare. Questi errori sono solitamente originati da due fattori: la difficoltà a individuare i fatti ed i luoghi comuni. Mi faccio aiutare da due acuti pensatori.

Per quanto riguarda i fatti Fernando Pessoa opportunamente sostiene che se vedi un uomo a terra, per istinto ti chiederai come mai sia caduto sul marciapiede. Ma questo è già un errore di ragionamento che può portare a deduzioni errate. Non hai visto l’uomo cadere: era già lì. Il fatto non è che sia caduto, ma che si trova lì, per terra. I fatti costituiscono le fondamenta dei nostri ragionamenti, ma è sempre facile cadere nell’inganno di confonderli con le proprie illazioni.

Tagliente invece è Shopenhauer a proposito del pensare diffuso quando dice che il fatto che un’opinione sia universale non è una dimostrazione che l’opinione sia corretta. Certamente nel mondo in cui viviamo, pieno di informazione superficiale a portata di tutte le tasche, questo fenomeno dilaga.

Insomma gli errori sistematici derivano o dal fatto che non riusciamo a leggere le situazioni per quello che sono; oppure dal fatto che abbiamo delle convinzioni e che caschiamo facilmente  in luoghi comuni o in punti di vista che non mettiamo in discussione perché li riteniamo ovvi e ci basiamo su questi per decidere. E così sbagliamo.

Gli errori sistematici possono determinare i nostri comportamenti, oppure le nostre scelte, possono influenzare in maniera marginale le situazioni o possono comprometterle a volte irrimediabilmente.

Sotto il titolo errori voglio parlare di errori sistematici che ho compiuto o che ho visto compiere in più occasioni da manager e da imprenditori, e cercherò di spiegarne l’origine. Non posso usare i nomi delle persone o delle aziende perché pochi amano che si parli dei loro errori: le testimonianze aziendali che si utilizzano a lezione sono quasi sempre autocelebrative (ecco perché non le amo),  ma quelle che racconterò sono storie vere. Per quanto mi riguarda io c’ero e le ho interpretate come ve le racconto.

Antonio

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